Presentazione: Secondo le rilevazioni dell’ISTAT, nel 2022 in Italia
sono avvenuti 165.889 incidenti con danni alle persone, con 3.159
morti e 223.475 feriti. Nello stesso anno gli omicidi volontari sono
stati invece 322. Bastano questi numeri per comprendere come il
fenomeno infortunistico abbia un notevole impatto sul piano
criminologico. Ma dalla comparazione di questi numeri ricaviamo
due conclusioni: la prima è che le occasioni d’indagine per
omicidio sono molto più frequenti nei casi di morte stradale che in
quelli di morte violenta; la seconda è che nell’omicidio volontario,
spesso, la dinamica è palese, ma è difficoltosa l’identificazione del
colpevole, viceversa, nell’indagine di omicidio stradale, il colpevole
è di regola facilmente individuabile, ma è più complicato
determinarne il grado di colpa in relazione alla dinamica ricostruita.
Tra l’altro, i reati legati all’infortunistica sono ora sanzionati con
pene detentive molto severe, il che impone un impegno
investigativo molto serio ed accurato, anche