Gli omicidi premeditati comportano sempre il tentativo di occultare il cadavere che, spesso, viene rinvenuto dopo giorni se non mesi di ricerche talvolta in condizioni che non ne favoriscono l’identificazione. La medicina legale, però, offre strumenti scientifici per appurare quantomeno l’epoca presuntiva della morte in sede di sopralluogo. Sarà poi l’anatomo-patologo in sede di autopsia a dare il suo responso definitivo. In sede di sopralluogo, oppure leggendo gli atti degli accertamenti di polizia svolti nell’immediatezza.
Deve poter cogliere gli aspetti più evidenti per poter avere una prima idea sulla dinamica omicidiaria e sull’epoca della morte. Trascorse poche ore dal decesso è di grande aiuto il riscontro dei fenomeni abiotici di trasformazione del cadavere, ma quando il corpo è rinvenuto a tanti giorni di distanza la colonizzazione degli insetti è un indice piuttosto significativo del tempo trascorso dalla morte. Infatti, la colonizzazione avviene per strati diversi col trascorrere del tempo. L’ entomologia applicata alle scienze forensi ci insegna a verificare in quale stadio di colonizzazione il cadavere si trovi al momento del sopralluogo. Il Corso intende fornire gli strumenti conoscitivi di questa scienza e le regole della repertazione.