L’attività investigativa, come è noto, è tanto più efficace quanto maggiore è la capacità di documentare “oggettivamente” gli stati di fatto di fronte ai quali chi investiga si trova. Una fotografia o una ripresa ben fatta è più eloquente di cento testimonianze. Questo vale tanto per la polizia giudiziaria (tanto sulla scena del crimine o, più frequentemente su quella dei sinistri stradali e non solo), quanto per chi investiga privatamente o deve esaminare le immagini da altri prodotte per eseguire perizie e consulenze. Oggi tutti posseggono strumenti semplici di fotografia o video come gli smartphone. Scattare fotografie o girare filmati in funzione di una indagine, di un accertamento o di una investigazione è tuttavia una operazione tecnica che richiede la conoscenza di metodi e discipline, così da poter valorizzare ai fini giudiziari e/o investigativi elementi palesi o latenti utili alla definizione dei casi.
Il corso è finalizzato a fare acquisire ai discenti tutte le conoscenze necessarie.