Il corso si propone di fornire gli strumenti utili a contestualizzare il
ruolo e le funzioni del perito e del consulente tecnico in ambito
penale, nonché a padroneggiare la tecnica e la metodologia per la
redazione di una perizia e di una consulenza tecnica. La necessità
di definire correttamente il ruolo, le funzioni e gli strumenti con cui
vari esperti intervengono all’interno del procedimento e nel
processo deriva dalla maggiore applicazione della “figura tecnica”,
grazie anche all’introduzione della legge sulle indagini difensive (L.
n. 397/2000), la quale, come noto, riconosce al difensore la facoltà
di svolgere attività d’investigazione a favore del proprio assistito,
mediante il ricorso ai consulenti tecnici. Al termine del corso, il
partecipante sarà in grado di meglio inquadrare l’ambito
d’intervento del perito/consulente, nonché di stilare relazioni
peritali/consulenziali nel rispetto delle procedure. Inoltre, il corso
offre ai professionisti che già operano nel settore della giustizia
l’opportunità di perfezionare e migliorare le proprie conoscenze al
fine di assicurare una risposta qualificata e metodologicamente
corretta ai quesiti posti dal giudice.
AVVERTENZE:
1. Le dispense relative al corso sono messe a disposizione dei
soli iscritti al corso medesimo, e pertanto ne è vietata la
messa a disposizione di soggetti terzi non autorizzati.
2. Il corso è aggiornato al terzo trimestre dell’anno 2022. Resta
comunque ferma la validità dei relativi crediti riconosciuti,
come sotto specificato (v. il paragrafo “RICONOSCIMENTO E
DURATA DEL CORSO – MODALITÀ DIDATTICA E DI
VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO”).
3. Le specifiche del corso e le condizioni di partecipazione di cui
alla presente pagina web prevalgono – laddove diverse – su
quelle illustrate attraverso altri possibili canali di promozione,
di diffusione o comunque di conoscibilità del corso medesimo
(es.: altri siti Internet, locandine, etc.), le quali devono quindi
ritenersi superate dalle presenti, siano esse più o meno
favorevoli agli interessati.
4. La partecipazione al corso in oggetto, anche se con profitto,
non comporta – di per sé – l’ottenimento di requisiti per
l’iscrizione in albi di periti o consulenti tecnici, né – più in
generale – per l’acquisizione / assunzione di particolari
qualifiche o ruoli. Il riconoscimento del corso e dei relativi
crediti è assicurato con riferimento alle sole categorie
professionali sotto specificate (v., sotto, il paragrafo
“RICONOSCIMENTO E DURATA DEL CORSO – MODALITÀ
DIDATTICA E DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO”), ed è
inoltre subordinato al rispetto delle condizioni illustrate di
seguito.
ARGOMENTI TRATTATI E RELATIVI
DOCENTI
1. Introduzione alla normativa in tema di Perizia, Consulenza
Tecnica d’Ufficio e Consulenza Tecnica di Parte
2. I ruoli e le funzioni del CTU, del CTP e del Perito
3. Il sistema delle indagini difensive
4. La perizia nel processo penale
5. Schema di redazione. Pronunce giurisprudenziali
(Dr.ssa Marta Evelina Lungu, Criminologa qualificata AICIS, esperta
in Scienze Forensi, collaboratrice presso OSDIFE – Osservatorio
sulla Sicurezza e Difesa CBRNe)
RICONOSCIMENTO E DURATA DEL CORSO
– MODALITÀ DIDATTICA E DI VERIFICA
DELL’APPRENDIMENTO:
Il corso – della durata di 5 ore e 10 minuti circa – è erogato in
modalità e-learning da NAD per conto dell’Associazione Italiana Criminologi per
l’Investigazione e la Sicurezza (AICIS).
ICMQ S.p.a. – B.U. CERSA riconosce, in relazione a tale corso, 5
(cinque) crediti formativi validi per il mantenimento della
certificazione come Criminologo UNI 11783* e come Perito
Liquidatore Assicurativo UNI 11628.
*I crediti validi per il mantenimento della certificazione dei
Criminologi UNI 11783 sono validi, a maggior ragione, anche per il
mantenimento della qualificazione come Socio effettivo e
Criminologo AICIS, fermi restando gli ulteriori requisiti necessari a
tal fine.
Le lezioni, registrate, sono ripartite in moduli, e ciascun iscritto
potrà visionarle autonomamente, anche più volte, purché nel
rispetto del termine di fruibilità del corso (v., sotto, il paragrafo
“PERIODO MASSIMO DI FRUIBILITÀ DEL CORSO”).
È prevista una verifica finale dell’apprendimento, sempre in
modalità e-learning. In caso di esito positivo della verifica, saranno
riconosciuti 5 (cinque) crediti; in caso di esito negativo della
verifica, saranno invece riconosciuti 2,5 (due e mezzo) crediti.
REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE AL
CORSO:
Per la partecipazione al corso non sono richiesti particolari titoli di
studio o requisiti: esso, quindi, è aperto a chiunque vi abbia
interesse, purché di età non inferiore agli anni diciotto.
ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE:
Una volta concluso il corso entro il termine massimo di fruibilità
stabilito, il/la partecipante riceverà – tramite e-mail, in versione PDF
– il relativo attestato di partecipazione.
A seconda dell’esito positivo o negativo della verifica finale,
l’attestato recherà (nel primo caso) o meno (nel secondo caso) la
dicitura “CON PROFITTO” e il riconoscimento di 5 crediti (nel primo
caso) o di 2.5 crediti (nel secondo caso) a favore delle categorie
professionali sopra indicate.
PERIODO MASSIMO DI FRUIBILITÀ DEL
CORSO:
La persona iscritta al corso potrà fruirne entro e non oltre 1 (un)
anno dalla data di assegnazione delle credenziali per l’accesso al
corso medesimo tramite apposita e-mail inviata dal presente
indirizzo. Scaduto tale termine, l’accesso al corso verrà disabilitato
senza necessità di alcuna comunicazione preventiva; tale
disabilitazione avverrà indipendentemente dall’avvenuta
conclusione del corso (con esito positivo o negativo) o dalla sua
mancata conclusione, rilevando dunque – a tal fine –
esclusivamente la scadenza del termine citato.